La sfida del trasferimento tecnologico non è solo tecnica, ma culturale

Un Politecnico è autenticamente tale solo se riesce a trasferire ciò che idea e costruisce nei propri laboratori verso il mondo reale. La sfida del trasferimento tecnologico non è solo tecnica, ma culturale: implica capacità di ascolto, di visione sistemica, di collaborazione strutturata. Il Politecnico futuro dovrà consolidare e ampliare la propria funzione pubblica, confermarsi asset strategico per la crescita del territorio. Le attività di terza missione, di trasferimento tecnologico e di valorizzazione della ricerca non sono alternative all’eccellenza nella ricerca e nella formazione, sono piuttosto estensioni: momenti e
situazioni in cui scienza, economia e società si contaminano reciprocamente.
Occorre un nuovo patto tra ricerca e società, tra università e impresa, tra scienza e politica.
Il nostro Ateneo deve dotarsi di strutture stabili, competenze professionali e reti istituzionali per accompagnare l’innovazione, favorire l’impatto e rendere scalabili i risultati della ricerca.

  1. Potenziare le attività di trasferimento tecnologico, innovazione e imprenditorialità.
  2. Rafforzare la connessione con imprese, PA, società civile e istituzioni del territorio.
  3. Creare modelli stabili e replicabili di collaborazione pubblico-privato e pubblicopubblico.
  4. Valorizzare il capitale umano e le competenze nella fase di trasferimento.
  5. Promuovere la cultura della ricerca applicata.

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